ab medica s.p.a. sviluppa e diffonde i prodotti medicali più innovativi nei settori della Robotica, Chirurgia mininvasiva, Cardiologia interventistica, Radiologia, Anestesia e Rianimazione.

SPECIALISTI

ab medica segue i professionisti dell'Urologia fornendo il meglio delle tecnologie esistenti.

case study

La scelta degli accertamenti da eseguire /4
Leggete il seguente caso e ipotizzate gli accertamenti da seguire. A. G., 57 anni, di sesso maschile. Coniugato, 2 figli in apparente buona salute, laureato, insegnante, fumatore (5-10 sigarette al giorno da 30 anni). In anamnesi: sottoposto 30 anni fa...

pubblicazioni scientifiche

Minima invasività della prostatectomia radicale laparoscopica: sogno o realtà?
F.Greco et Al Urologia Vol. 75 no.3, 2008/pp.156-163 Lavoro scientifico che espone il risultato di uno studio prospettico non randomizzato sui traumi chirurgici della prostatectomia radicale laparoscopica ed open in 430 pazienti. Scarica la pubblicazione...

« LA CHIRURGIA DEL FUTURO SECONDO IL PROF. GIULIANOTTI | Main | IL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA GENERALE DELL'OSPEDALE "MORGAGNI-PIERANTONI" »

Urologia

Le patologie legate a problemi urologici possono essere curate con sistemi poco invasivi che minimizzano gli effetti collaterali.

Tension and energy-free robotic-assisted laparoscopic radical prostatectomy with interfascial dissection of the neurovascular bundles

Mattei et al. Eur Urol 52: 687-695, 2007


L’articolo presenta l’esperienza con la prostatectomia radicale robotica di uno dei maggiori esperti al mondo nella chirurgia laparoscopica, Richard Gaston. Nel dettaglio, sono presentati i dati di 100 pazienti trattati con prostatectomia radicale robotica, nei quali è stata attuata la preservazione della fascia prostatica, senza l’utilizzo intraoperatorio di fonti di energia per la realizzazione dell’emostasi. Gli autori presentano risultati eccezionali in termini di continenza urinaria precoce (80% a distanza di una settimana dalla rimozione del catetere vescicale, 92.4% a 4 mesi dalla chirurgia) e recupero della funzione erettile (46% a distanza di una settimana dalla rimozione del catetere vescicale).


Scarica la pubblicazione scientifica

Pazienti