Urologia Robotica
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L’Italia è al secondo posto al mondo dopo gli Stati Uniti per la diffusione della chirurgia robotica. Sono infatti 1585 i casi trattati in 29 ospedali in Italia alla fine dello scorso anno. A detenere il primato sono gli Stati Uniti che su 719 sistemi installati in giro per il mondo hanno 545 robot da sala operatoria a confronto dei 119 in Europa. L’Italia supera anche Francia (18 ospedali con un robot in sala operatoria), Germania (13) e Regno Unito (9) dimostrando una forte predisposizione all’innovazione in campo sanitario.
A sancire questo primato è stata anche la prestigiosa Minimally Invasive Robotic Association (MIRA) che ha deciso di tenere l’incontro annuale del 2008 in Italia e assegnare la presidenza ad un italiano, il prof. Pier Cristoforo Giulianotti.
Durante l’evento, che si terrà a Roma dal 24 al 26 gennaio, professionisti da tutto il mondo si confronteranno per discutere dei nuovi traguardi della chirurgia robotica in campi ormai assodati come l’urologia, la chirurgia generale e le sue nuove applicazioni in ginecologia, chirurgia toracica, otorinolaringoiatria e chirurgia pediatrica.
“La vera ragione per la quale l’Italia è seconda è che nel resto d’Europa si è diffusa molto di più la chirurgia laparoscopica. In Italia la laparoscopia tradizionale si è diffusa lentamente a causa di una curva di apprendimento lunga che richiede tra i 60 e 70 interventi e dalle complicanze a cui non si era più abituati per certi tipi di operazioni. Questo però è uno dei motivi principali che ha permesso la diffusione della chirurgia robotica a differenza della Francia dove invece i medici già abituati alla chirurgia laparoscopica sono meno propensi a cambiare”. A spiegarlo è Vincenzo Ficarra, professore associato di urologia presso l’università degli studi di Padova.
I vantaggi della chirurgia robotica in urologia sono ormai dimostrati dai dati ad esempio sugli interventi di prostatectomia radicale. Proprio il prof. Ficarra anticipa alcuni dati di prossima pubblicazione: “confrontando due gruppi di pazienti - 84 operati in chirurgia robotica da parte del prof. Walter Artibani e 82 in chirurgia aperta – presso la clinica urologica di Padova tra il febbraio 2006 e 2007, sono stati verificati dati migliori su tutti gli aspetti relativi al periodo post operatorio. Ad esempio, la continenza immediata si verifica nel 70% dei casi di intervento con il robot e solo il 30% nel caso di chirurgia aperta. Coloro che sono incontinenti lo sono per un mese e mezzo in caso di chirurgia robotica e non tra i tre ed i quattro mesi come nel caso della chirurgia aperta. Infine la potenza erettile è mantenuta nel 70% dei casi a confronto del 50%. Questo sempre a parità di risultato dal punto di vista oncologico”.
Si capisce quindi il motivo per cui la chirurgia robotica è principalmente utilizzata in campo urologico per via della prostactectomia radicale. A frenare la diffusione in Italia secondo il prof. Ficarra “non è certo il disinteresse da parte dei medici che vengono ogni settimana da ospedali di tutta Italia a vedere la procedura”, né lo è il tempo di apprendimento “che richiede tra i 15 ed i 16 interventi anche senza esperienza in campo di chirurgia laparoscopica”. A limitarne la diffusione è invece il costo dei robot che “richiede un alto volume di interventi e sono destinati quindi ai grandi ospedali”. Questo è il motivo probabilmente per il quale solo 29 ospedali su 1500 hanno oggi iniziato ad operare con la chirurgia robotica.
L’obiettivo dovrebbe quindi essere condividere i robot tra più reparti in modo da poterli ammortizzare i costi e utilizzarlo appieno per curare patologie diverse.
Glossario:
chirurgia laparoscopica: chirurgia praticata praticata tramite l'inserimento degli strumenti operatori all'interno di fori praticati nel paziente.
chirurgia robotica: chirurgia praticata mediante l'ausilio di un robot che permette di muovere gli strumenti all'interno del paziente inseriti per mezzo di fori.
curva di apprendimento: la curva che visualizza il numero di interventi necessari per apprendere una determinata tecnica.
Fondazione per la Ricerca in Urologia
All about Prostate Cancer (Ohio State University CCC)
Europa Uomo
Federazione Italiana INCOntinenti
Società Italiana di Andrologia
Deficit erettile
The Online World of Oncology
European Cancer Patient Coalition
Federazione italiana delle associazioni di volontariato in Oncologia
Brochure per pazienti sulla Robotica in Urologia
World foundation of urology
Exposanità – 17° Mostra Internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza