|
||||||||||||||||||||
|
ultimo videoIl PROF. ADLER E IL CYBERKNIFEguarda il video |
La Grande Guardia per difendere dall'ictusL’ictus cerebrale in Italia rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, e la prima causa assoluta di disabilità. Nella regione francese dell’Île-de-France, il problema è stato affrontato e risolto cinquanta anni fa, attraverso l’adozione di un struttura chiamata Grande guardia. Si tratta di un particolare modello organizzativo che permette la massimizzazione delle risorse: “Gli ospedali che godono di strumenti ad elevata tecnologia per effettuare interventi endovascolari si consorziano e a turno si rendono disponibili per intervenire in urgenza su emorragie subaracnoidee e ictus ischemici”, spiega il dottor Francesco Scomazzoni, neuroradilogo al San Raffaele di Milano. L’obiettivo primario della rete è di accelerare al massimo, dall’inizio dei sintomi, l’intervento chirurgico sul paziente. E di risolvere al più presto quelle patologie neurologiche, che in Italia, generalmente, vengono affrontate in elezione, attraverso l’attività progammata. L’organizzazione degli ospedali dell’ Île-de-France poggia anche sul ricorso a tecnologie in grado di assicurare l’efficienza della rete. Nel 1994, nell’ambito delle neurochirurgie coinvolte nella Grande guardia, è stata creata TELIF, una rete di telemedicina che permette la trasmissione simultanea di voce e immagini. Nel quadro delle urgenze neurochirurgiche, le immagini radiologiche vengono trasmesse dalla struttura che per prima accoglie il malato alla neurochirurgia di guardia, consentendo che venga predisposta un’adeguata accoglienza a seconda della patologia e che vengano evitati i trasferimenti inutili. Nel caso in cui l’intervento chirurgico non sia indicato, infatti, il paziente viene indirizzato verso un servizio sanitario più appropriato. Il risultato è un abbattimento dei costi per i trasferimenti inutili e una diminuzione del carico di lavoro delle équipe mediche a tutto vantaggio dei trasporti urgenti.
|
|
||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||
|
Per disiscriverti da questo servizio, visita la pagina www.abmedica.it\disiscrizione-newsletter.html ed inserisci l'e-mail che vuoi disiscrivere. |
||||||||||||||||||||