|
||||||||||||||||||||
|
|
La relazione tra i professionisti della Sanità in ItaliaIn presenza di una forte comunicazione tra professionisti dello stesso settore e/o nelle stesse strutture è assente l’interazione tra diverse professioni in ottica multidisciplinare. La comunicazione tra professionisti è legata soprattutto a consulti su singoli casi e alle metodologie d’intervento. Il sondaggio ha preso in esame diversi aspetti tra i quali i mezzi di comunicazione tra i professionisti del settore, i temi di interesse, le fonti di informazione on line, i temi discussi con i colleghi e le affinità con i colleghi. Gli strumenti di comunicazione sono sempre più legati all’on line di cui si utilizza soprattutto l’email, molto importanti anche le conferenze ed il telefono. Dall’indagine emerge infatti che circa il 65% degli intervistati effettua consulti a distanza utilizzando prevalentemente le e-mail ed il telefono. Il 26% ad una comunicazione mediata preferisce il dibattito diretto in conferenze e workshop. Dall’indagine emerge chiaramente lo scarso utilizzo della rete come strumento di relazione, soltanto il 5% degli intervistati la utilizza per la partecipazione a forum di discussione. Con riguardo ai temi discussi tra i professionisti la maggior parte degli intervistati ritiene importante la formazione (31%), seguita dall’organizzazione degli ospedali (27%) e dal coordinamento strutture sanitarie (23%). La formazione è un tema fondamentale per circa un terzo dei professionisti della sanità. Altri temi di minore interesse sono le future linee di sviluppo della ricerca clinica e la condivisione di esperienze su nuovi materiali e tecniche. Le fonti informative on line sono in gran parte statunitensi, anche in virtù di un vuoto informativo e di servizi on line per il settore in Italia. L’84% dei partecipanti al sondaggio dichiara di utilizzare Internet per la consultazione di riviste mediche e di pubblicazioni scientifiche. Le fonti più utilizzate sono Pubmed, il portale dell’ U.S. National Library of Medicine, e le riviste on line specializzate (American Journal of Neuroradiology,e Journal of American College of Cardiology). Infine, i medici si sentono legati ai loro colleghi per l’appartenenza alla stessa branca (63%), per il fatto di lavorare nello stesso istituto (10%) o per aver collaborato ad una pubblicazione (10%). Il 2% degli intervistati dichiara inoltre di instaurare relazioni con i colleghi sulla condivisione di progetti multidisciplinari e di una filosofia dell’assistenza. L’indagine ha fatto emergere quanto i professionisti della sanità italiani siano ancora alla ricerca di strumenti che permettano di sviluppare la formazione e gli scambi di informazione tra i professionisti.
|
|
||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||
|
Per disiscriverti da questo servizio, visita la pagina www.abmedica.it\disiscrizione-newsletter.html ed inserisci l'e-mail che vuoi disiscrivere. |
||||||||||||||||||||