ab medica s.p.a. sviluppa e diffonde i prodotti medicali più innovativi nei settori della Robotica, Chirurgia mininvasiva, Cardiologia interventistica, Radiologia, Anestesia e Rianimazione.

SPECIALISTI

ab medica segue i professionisti della Radiochirurgia fornendo il meglio delle tecnologie esistenti.

case study

Recurrent Multiple Myeloma at Clivus & C1
Una lunga storia di recidive di Mieloma Multiplo ha portato il paziente a molteplici trattamenti tra cui radioterapia, chemioterapia, trapianto di cellule staminali e chirurgia. Per il controllo di ulteriori recidive l’unica opzione plausibile è stata la radiochirurgia. Scarica il...

pubblicazioni scientifiche

Intrafractional motion of the prostate during hypofractionated radiotherapy
Y. Xie et al. Int. J. Radiation Oncology Biol. Phys., Vol. 72 DOI:10.1016/j.ijrobp.2008.04.051 L’Università di Stanford e la UCSF di San Francisco hanno condotto uno studio retrospettivo sul tracking del movimento della prostata durante una seduta di radioterapia con il...

« 27° Congresso Nazionale ACOI | Main | Robotic Surgery is now a worldwide reality: What is the proper application in Gynecologic Oncology? »

Radiochirurgia

La radiochirurgia utilizza le radiazioni ionizzanti per colpire e distruggere i tessuti. Elevate dosi di radiazione vengono indirizzate e concentrate sul tumore o sulla lesione da trattare e grazie all’accuratezza garantita da questa tecnica, è possibile risparmiare i tessuti sani che circondano la lesione.

La comunicazione degli ospedali on line

L’accessibilità e la diffusione della Rete consentono agli utenti una maggiore autonomia decisionale nella gestione della propria salute. Il numero di persone che utilizza Internet come fonte d’informazione su tematiche riguardanti la salute ha registrato un notevole incremento. Lo scorso anno il 78% degli italiani in Rete, pari 15,6 milioni di persone, ha cercato on line anche informazioni mediche (Edra, 2007). Per questo gli ospedali italiani stanno utilizzando sempre più la Rete per comunicare con i pazienti e famigliari.

A spiegarlo è stato Gianroberto Casaleggio, presidente di Casaleggio Associati, durante l’incontro del Futuro della Sanità tenutosi il 19 maggio a Milano.

L’informazione istituzionale riveste un ruolo basilare nella presentazione della struttura. Deve quindi essere di facile accesso, chiara ed esaustiva. Gli elementi informativi presenti nei siti degli ospedali comprendono alcuni elementi basilari come le caratteristiche generali della struttura, la descrizione dei reparti e delle prestazioni erogate, i numeri e contatti utili, le informazioni su come raggiungere la struttura, la mappa dell’ospedale, i consigli sui ricoveri e le informazioni sui servizi accessori (es. sportello bancomat, bar, supermercato, edicole, telefoni pubblici).

Le informazioni cercate in rete dalle persone riguardano soprattutto la prevenzione, i sintomi e le cure (Edra, 2007). Il paziente ricerca informazioni nel web per approfondire argomenti poco conosciuti e partecipare consapevolmente alle scelte sulla propria salute. Per questo è importante creare delle guide informative con un linguaggio chiaro e di facile comprensione.

Un esempio in questo senso è l’ambulatorio in linea dell’A.O. Cardarelli che consente di seguire un percorso informativo sul tema e la patologia d’interesse, in particolare sui sintomi, l’iter diagnostico da seguire, le prestazioni ed i consigli pratici. Nel sito sono presenti inoltre schede di approfondimento su diverse patologie, divise in aree terapeutiche, un glossario che facilita gli utenti nella comprensione dei termini scientifici utilizzati e delle piccole ricerche realizzate dai diversi specialisti della struttura per approfondimenti su patologie particolari. L’esempio italiano più completo anche in termini multimediali è il Policlinico Gemelli che nella sezione mediateca propone un archivio di filmati ed articoli realizzati dai medici che operano nella struttura. I temi discussi sono prevalentemente la ricerca clinica, il trattamento di particolari patologie e gli esami diagnostici. Un caso d’eccellenza internazionale in questo senso è il Brigham and Women’s Hospital che propone un archivio di animazioni che dimostrano le funzionalità del corpo umano, le procedure mediche utilizzate per la diagnosi e il trattamento delle diverse patologie.

Il paziente desidera partecipare sempre più attivamente al percorso diagnostico e terapeutico. Per questo è utile fornirgli degli strumenti per una prima autovalutazione dei sintomi. Ad esempio l’A.O. Humanitas Gavazzeni inserisce la sezione “check-up su misura”. In questa area, attraverso poche domande di un autotest a risposta multipla, viene fornita una prima interpretazione di alcuni sintomi. Un servizio già proposito da diversi ospedali internazionali come l’USC University Hospital che offre uno strumento, denominato “MyElectronicMD”, per una prima autodiagnosi partendo dall’ubicazione del malessere.

Infine, diversi ospedali hanno iniziato ad offrire pareri medici on line personalizzati per aiutare il paziente ad avvicinarsi per gradi alle strutture sanitarie. Questi servizi costituiscono un valido supporto per ricevere informazioni corrette e aggiornate su problemi della salute, rimanendo in condizioni di anonimato. In Italia l’A.O. Cardarelli e il Policlinico Gemelli, ad esempio, con il servizio “consulta l’esperto” consentono all’utente di rivolgere via e-mail quesiti ad un gruppo di specialisti dell'ospedale.


Approfondimenti:

- La ricerca: Gli ospedali on line in Italia

I dati e le informazioni contenuti nel presente articolo hanno carattere scientifico e divulgativo e non sono destinate a fornire l'indicazione di trattamenti terapeutici adottabili fuori dal controllo medico. In caso di necessità, si raccomanda di consultare il proprio medico curante che è l'unico in grado di individuare caso per caso i corretti trattamenti sanitari e farmacologici più adeguati. ab medica declina ogni responsabilità con riferimento alle conseguenze di un uso dei contenuti del presente articolo non conforme alla finalità per le quali è stato pubblicato.

Pazienti

ab medica crea informazione affinchè i pazienti possano scegliere la soluzione migliore.

articoli divulgativi

La radioterapia sintomatica palliativa
La radioterapia sintomatica palliativa riveste una grandissima importanza nella cura dei sintomi legati al tumore e alle sue metastasi, per questo, spiega Alessandra Mirri, Direttore dell’Unità Operativa complessa di Radioterapia dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma: “nella nostra struttura abbiamo...

eventi