La cartella clinica personale può essere salvata on line. Google Health è stato reso disponibile ad agosto anche per i pazienti italiani, sull’esempio di Microsoft HealthVault (disponibile solo per gli Stati Uniti) e di altri servizi orientati al pubblico statunitense come WebMD e RevolutionHealth. Nella cartella clinica è possibile inserire la propria storia sanitaria: patologie e allergie di cui si soffre, operazioni subite, vaccini presi e tutte le informazioni disponibili nelle aree riservate di ospedali e farmacie che possono essere importate automaticamente nel sistema su autorizzazione del paziente. L’obiettivo dell’iniziativa è di permettere a tutti di avere le proprie informazioni mediche sempre disponibili da condividere con gli altri.
Google Health permette anche di ricercare medici e strutture sanitarie anche in Italia tramite un motore di ricerca geografico che mostra la descrizione dell’ospedale o dello studio, le recensioni degli utenti, la localizzazione e i siti web di riferimento.
L’iniziativa di Google è stata creata assieme ad alcune delle aziende medicali principali statunitensi tra le quali CVS Caremark, Walgreen, MedcoHealth Solutions e Quest Diagnostics.

