Il progetto genoma umano è stato avviato nel 1990 sotto forma di collaborazione tra 20 laboratori distribuiti tra Stati Uniti, Europa, Giappone e Cina, e centinaia di ricercatori: l'obiettivo era riuscire a leggere tutto il genoma umano e a creare una mappa completa dei suoi geni. Il primo progetto di sequenziamento del genoma umano è stato completato nel 2004. Oggi, chiunque può scoprire la sequenza del proprio genoma. Ad esempio, la società californiana 23andMe offre un servizio on line dal novembre 2007 che consente alle persone di leggere ed interpretare il proprio DNA. L’analisi permette di rivelare la predisposizione genetica a circa 90 patologie comuni e malattie ereditarie, tra cui Parkinson, celiachia, cancro alla prostrata e diabete.
Acquistando dal sito un kit al costo di 399 dollari, i clienti ricevono una fiala con cui raccogliere un campione di saliva, da rinviare per corrispondenza ai laboratori californiani dell'azienda. I risultati del test vengono comunicati direttamente on line su una pagina personale dell’utente.
Le persone hanno inoltre la possibilità di creare un profilo personale per confrontare le proprie esperienze con altri iscritti e condividere alcune informazioni, come la mappatura geografica dei propri caratteri ereditari e la ricostruzione di alberi genealogici.
Una sezione del sito dedicata alle informazioni fornisce, inoltre, agli utenti il materiale necessario per comprendere la funzione delle caratteristiche genetiche evidenziate dai test e per conoscere gli ultimi sviluppi della ricerca su determinate patologie genetiche.

