Negli ultimi quattro anni il medico statunitense ha subito una trasformazione nel suo modo di relazionarsi con la rete. Se nel 2004 un medico su cinque accedeva ad informazioni sanitarie on line, oggi la proporzione si è capovolta lasciando solo il 16% dei medici che non utilizzano Internet a questo fine. La rete è oggi utilizzata da più di un terzo dei medici anche per comunicare con i propri pazienti quasi raddoppiando il dato di 5 anni fa. A descrivere questo cambiamento è stato uno studio di Manhattan Research che ha analizzato il comportamento dei medici on line intervistando 1.681 medici.
La ricerca descrive anche il comportamento on line del medico tipo che in oltre metà dei casi (54%) possiede uno smartphone, utilizza Google come motore di ricerca principale per trovare informazioni legate al proprio lavoro (91%) ed ha una forte propensione a guardare video on line: 83% rispetto all’adulto medio con il 34%.
Anche la ricerca di dispositivi medici e farmaci si sta spostando sempre più on line e in media il 40% delle ricerche sono fatte in rete.
Il video live è emerso come uno degli strumenti per avere informazioni di dettaglio da parte degli informatori scientifici anche se per i nuovi prodotti rimane sempre preferito il contatto diretto. Nei soli Stati Uniti ben 45 mila medici hanno avuti contatti su video on line con i commerciali nello scorso anno e altri 300 mila hanno dimostrato interesse nel mezzo. I medici stanno infatti preferendo sempre più la rete per svolgere le attività routinarie di contatto con le aziende. Ad esempio, nel 2008 tra i siti più visitati da parte dei medici comparivano siti legati a brand farmaceutici come Januvia, Acros, Byetta e Avandia. Le riviste mediche on line più visitate sono state il New England Journal of Medicine, l’American Family Physician e l’Annal of American Medicine. Assieme alla consultazione delle riviste anche le conferenze on line si stanno diffondendo velocemente tra le abitudini dei medici. Entrambi queste attività sono cresciute a doppia cifra negli ultimi anni.
Questo nuova evoluzione del modo in cui medici vogliono interagire richiede alle società medicali di predisporre nuovi servizi on line e modalità di contatto con i medici.

