Il cellulare può essere utilizzato come strumento di indirizzo del comportamento dei pazienti. A dimostrarlo sono stati una serie di studi effettuati su patologie nelle quali si richiede al paziente di avere comportamenti specifici a casa. In particolare l’utilizzo di SMS e MMS ha permesso di monitorare e indirizzare la condotta del paziente e migliorarne la salute in casi come la dieta, l’esercizio fisico e lo smettere di fumare. In futuro sarà probabilmente utilizzato per indirizzare e monitorare i comportamenti nel periodo post operatorio dei pazienti.
Ad esempio, nel caso della dieta, uno dei metodi ritenuti più efficaci per controllare il proprio peso è quello di auto-monitorarsi su base giornaliera perché questo comportamento incrementa la consapevolezza del cibo mangiato e delle calorie ingerite (fonte: Annual Review of Nutrition), ma la maggior parte delle persone, il 70%, smette di farlo al termine di un controllo diretto di un medico (fonte: American Dietetic Association).
In uno studio condotto per monitorare e aiutare persone perdere peso durato 4 mesi è stato utilizzato lo strumento del SMS e del MMS. Il gruppo di pazienti che è stato seguito in questo modo ha perso due chili in più del gruppo di controllo (fonte: Journal of Medical Internet Research).
Il sistema di messaggistica è stato progettato per poter essere impostato dai pazienti stessi che potevano scegliere l’ora del giorno in cui ricevere messaggi. I messaggi inviati variavano da due a cinque volte al giorno e il sistema sceglieva tra gli oltre 3 mila messaggi pre-impostati quale e quando inviare i messaggi. Circa metà di questi messaggi richiedeva una risposta e nessun messaggio era uguale ad un altro ricevuto. L’utilizzo del SMS è stato utilizzato in molte altre occasioni come in Gran Bretagna per ricordare ai pazienti le attività da fare e determinando due ore in più di esercizio fisico a settimana. (fonte: Unilever), in Corea del Sud sempre per diminuire il peso dei pazienti (fonte: Journal of Telemedicine and Care) o in Nuova Zelanda dove dopo un test di utilizzo per il controllo del fumo in cui sono stati coinvolti 1900 fumatori (fonte: Tobacco Control) dall’aprile 2008 è diventato un metodo adottato a livello nazionale.