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MONSIEUR - aprile 2009
"Sollicitari te, tite, noctesque diesque?". "Che ti angosci, di notte e di gorno?". E' la domanda che Marco Tullio Cicerone, nel suo De Senectute, noto trattato sull'arte di invecchiare e sulla salute del corpo e dello spirito, rivolge all'amico Tito Pomponio Attico. Domanda pertinente anche oggi. Alzi la mano chi non ha mai provato, almeno per un istante, l'angoscia per il responso di una visita medica.
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