La ricetta medica elettronica è scelta sempre da più Paesi. Negli Stati Uniti il 13% dei medici le utilizza ed entro il 2018 arriveranno ad essere il 90%. Il risparmio stimato garantito da questa adozione è di 22 miliardi di dollari. L'uso più ampio delle ricette elettroniche potrebbe infatti evitare 3,5 milioni di errori medici e 585 mila ospedalizzazioni entro il 2018. Anche le farmacie sono coinvolte in questo progetto, il 66% è in grado di gestire le prescrizioni elettroniche.
Anche in Europa si sono adottate le prescrizioni elettroniche. Nel 2004 in Germania è stata introdotta la carta sanitaria elettronica e le ricette elettroniche obbligatorie. La carta elettronica è collegata ad un database centralizzato che contiene informazioni sul paziente.
Le ricette scritte dal medico sono trasmesse al sistema centrale e i farmacisti possono accedere alle informazioni solo utilizzando la carta del paziente. Anche i pazienti possono accedere alle loro informazioni su chioschi internet dislocati nelle farmacie, negli ospedali e nei grandi magazzini. In Bulgaria sono state create le carte sanitarie elettroniche che possono contenere le informazioni del paziente e i certificati elettronici. In un database centrale vengono salvate le ricette e i farmacisti possono accedervi utilizzando la loro carta di professionisti assieme a quella del paziente.
Le prescrizioni elettroniche, infatti, eliminano gli errori dovuti a illeggibilità, ma soprattutto permettono di controllarle mentre vengono scritte per inconsistenze (es. dosaggio eccessivo), incompatibilità con allergie del paziente, o con altre medicazioni, medicazioni duplicate e altre inconsistenze.
In questo modo il medico viene avvertito durante la prescrizione e la presa decisionale di eventuali problemi e può porre rimedio ad eventuali errori prima di commetterli.
Il sistema elettronico permette di risparmiare anche alle assicurazioni mediche che si stima possano risparmiare tra 0,75 e 3,20 dollari per prescrizione (Capgemini, 2000). Per questo molte assicurazioni mediche statunitensi hanno alzato I rimborsi per I trattamenti fatti tramite ricetta elettronica. Medicare, il programma federale di assicurazione sanitaria per gli anziani e i disabili, da questo gennaio ha anche iniziato a concedere bonus ai medici che usano le ricette elettroniche.
Anche in Italia si sta prevedendo l’adozione delle prescrizioni elettroniche con l’obiettivo di arrivare a regime nel 2012 e prevededo un risparmio del 30% sull’intero fabbisogno sanitario.

