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Giovedì 23 luglio, Barack Obama è volato in Ohio per parlare del valore e della necessità dell’imminente riforma del sistema sanitario statunitense. Prima di raggiungere la sede della conferenza, il presidente ha visitato, in compagnia del governatore Ted Strickland, la prestigiosa Cleveland Clinic dove ha incontrato i medici con cui ha discusso la nuova riforma e visitato la sala operatoria dell’Heart and Vascular Institute della clinica, centro d’eccellenza al primo posto nel paese.
Il Presidente degli Stati Uniti ha quindi sperimentato l’utilizzo di uno dei robot da Vinci e ne ha apprezzato le potenzialità in termini di miglioramento delle pratiche chirurgiche.
In seguito ha dichiarato che concentrarsi sull’individuazione di progressi fatti nelle procedure mediche e chirurgiche, come quelli permessi da strumenti all’avanguardia come il robot da Vinci, è il primo passo per estendere a tutti quello che ora è esclusivo di pochi centri, al fine di ottenere nel tempo una migliore qualità dell’assistenza sanitaria a costi inferiori.

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La scuola per la chirurgia robotica

Il 16 settembre 2009 verrà presentata a Milano, in occasione del 1° meeting sulla chirurgia robotica in ginecologia, la neonata Società Europea di Chirurgia Robotica Ginecologica (S.E.R.G.S.). Come spiega il dott. Angelo Maggioni, direttore della divisione di ginecologia oncologica dell’Istituto Europeo di Oncologia, “l’iniziativa è partita da 20 medici provenienti da oltre 10 nazioni europee, i quali, riunitisi nel giugno 2006 hanno espresso la necessità di poter lavorare insieme sulla tematica della chirurgia robotica in ginecologia sia in termini di ricerca e di utilizzo dei nuovi strumenti che in termini di formazione e teaching. Una necessità che si è concretizzata con l’istituzione all’interno della S.E.R.G.S. di una scuola di chirurgia robotica a livello internazionale che sarà già attiva con i primi corsi da ottobre 2009”.

“Il corso è nato dall’esigenza dell’IEO di dare spazio alla formazione, un orientamento fortemente voluto dal prof. Umberto Veronesi, concretizzatosi con una scuola dall’indirizzo estremamente multidisciplinare" – inoltre, dichiara il direttore della scuola, dott. Bernardo Rocco della Divisione di Urologia“ogni responsabile d’area formativa ha contatti a livello internazionale che permetteranno ai corsi di avere come docenti mentor di prestigio internazionale come il prof. Vipul Patel per l’urologia”.

La scuola, che si rivolge a tutto il team presente in sala operatoria (medici abilitati, infermieri e anestesisti), si propone di insegnare non solo le basi della chirurgia robotica nelle varie specialità, ma anche e soprattutto di portare i partecipanti direttamente in sala operatoria, grazie ad un percorso formativo basato sulla simulazione.

L’uso di strumenti come il Robot Da Vinci difatti, “consente una curva d’apprendimento più veloce, permettendo anche al medico che non ha avuto tempo di lavorare per anni e anni sulla tecnica laparoscopica, di eseguire interventi comunque complessi” sostiene il professor Maggioni, un vantaggio “che va di pari passo con quello di avere delle scuole che si occupino delle singole specialità: dalla chirurgia generale, all’urologia, alla ginecologia, alla toracica, alla cervicofacciale; probabilmente con alcuni corsi e lezioni comuni destinati all’inserimento di base, ma poi diversificate in base alle esigenze della specialità.”

La scuola dello IEO sarà dunque multidisciplinare e si focalizzerà su tutte le specialità presenti allo IEO. In particolare i primi corsi saranno appannaggio della chirurgia urologica, diretta dal prof Ottavio de Cobelli, e della ginecologia diretta dal prof Maggioni, per aprirsi alla chirurgia generale, alla toracica e alla chirurgia otorinolaringoiatra, forte dell’esperienza di un centro che conta complessivamente tra tutte le specialità 1000 interventi eseguiti negli ultimi due anni e mezzo tra le quali anche operazioni importanti come la prima pneumonectomia robotica con esito positivo al mondo eseguita dal dott. Lorenzo Spaggiari.

Approfondimenti:

Per richiedere informazioni sul corso: dott. Bernardo Rocco robotics@ieo.it segnalando le specialità richieste.




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