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Il corso di formazione in house dal titolo “Sviluppo di tecniche di Radiologia Diagnostico-Terapeutiche Interventistiche innovative e di elevata specializzazione”, tenutosi tra febbraio e novembre 2009, nasce da un’idea del prof. Costantino De Renzis “Direttore dell’U.O.C. di radioterapia dell’A.O.U.G. Martino dell’Università degli Studi di Messina e dell’U.O.S. Ufficio Poliformazione della stessa Azienda su finanziamento della Regione Sicilia.
Il progetto, che ha come responsabile formativo il prof. Pantaleo Romanelli affiancato nell’attività dallo stesso De Renzis in qualità di radioterapista, dal dott. Conti (neurochirurgo) e dal dott. Pontoriero (radioterapista), si rivolge sia al personale medico che alle professioni sanitarie di alcune discipline caratterizzanti quali la radioterapia, la radiodiagnostica, la neurochirurgia, la neuroradiologia, l’otorinolaringoiatria, l’oncologia e, ovviamente, gli specialisti d’organo.
Hanno avuto accesso al programma formativo nell’ambito della Regione Sicilia quaranta partecipanti di età non superiore ai 40 anni.
Come spiega lo stesso De Renzis: “il corso ha lo scopo di trattare le tematiche e le conoscenze relative alla metodica radiochirurgica e in particolare alle sue applicazioni robotiche in ambito medico. Durante il corso sono stati mostrati sia teoricamente che praticamente i casi trattati, con particolare attenzione ai temi della patologia endocranica, extracranica e, soprattutto, di quella funzionale, per le quali, ampio spazio è stato dato alle applicazioni della radiochirurgia robotica funzionale per il trattamento della nevralgia trigeminale elaborate dal dott. Romanelli in collaborazione con John Adler, inventore della Sistema Robotico Cyberknife”.
Articolato in esercitazioni tecnico-pratiche, seminari e verifiche di apprendimento, da settembre il percorso si è arricchito di ulteriori approfondimenti grazie all’aggiornamento fornito dall’Accuray e da ab medica previsto per il Sistema CKG4 e installato presso il centro di Messina.
La particolarità e specificità della tecnologia Cyberknife “richiede competenze ad altissimi livelli che devono essere sostenute da una formazione del personale che deve essere in grado di affrontare tutti gli aspetti del funzionamento Cyberknife" - aggiunge il prof De Renzis - "colmare quest’esigenza è l’obbiettivo del nostro percorso formativo.”