« INTUITIVE SURGICAL: CRESCITA CON DA VINCI | Main | TUMORI:VERONESI E ONCOLOGI,OTTIMISTICO VINCERLI A BREVE »
L'ALA - marzo 2010 - Non una nuova tecnica di trattamento del tumore della prostata, ma un modo più mirato e circoscritto di applicare alcune di quelle già in uso che permette di preservare maggiormente l'integrità della ghiandola e delle delicate strutture che la circondano, evitando così al paziente i ben noti fastidi di tipo urinario ed erettile conseguenti a interventi più demolitivi, come la prostatectomia radicale, la radioterapia esterna, la brachiterapia o la crioterapia tradizionali.
Leggi l'articolo