Il MUSE ispira l’ottavo Robotic Gyn Club

Ufficio stampa ab medica - venerdì 28 giugno 2019

Venerdì 28 giugno, nell’insolita cornice di Trento, presso l’avveniristico spazio del Museo delle Scienze, si terrà l’8° Robotic Gyn Club, dedicato e pensato per gli utilizzatori della piattaforma da Vinci in ginecologia.

Un’intera giornata di lavori, quella che vedrà tra i propri chairmen la Dott.ssa Liliana Mereu, il Dott. Vito Cela.

All’ombra dei monti trentini la Faculty, composta per l’occasione da oltre una ventina di relatori, si confronterà sulle tecniche, gli approcci e le procedure più adatte per il trattamento di alcune patologie ginecologiche tra le più diffuse, come quelle oncologiche, l’endometriosi, la fibromatosi uterina e la chirurgia del pavimento pelvico.

Le donne oggi possono contare su una più estesa speranza di vita, frutto di più fattori, quali un corretto stile di vita e una sana alimentazione; è normale che a questo traguardo si affianchi il desiderio, non solo di vivere di più, ma anche meglio. Su questo versante è volto l’impegno della classe medica che può assicurare, oltre una maggiore sopravvivenza in caso di diagnosi oncologiche ginecologiche, anche un rapido ritorno alla quotidianità” precisa la Dott.ssa Liliana Mereu, Responsabile U.S. di ginecologia oncologica e chirurgia mininvasiva. U.O. Ostetricia e Ginecologia. Ospedale Santa Chiara di Trento.

Dopo aver rivolto uno sguardo d’insieme ai risultati dei clinical trials nel panorama italiano, l’appuntamento verrà scandito da sessioni video intervallate a interventi frontali focalizzati sia sulla ginecologia benigna che su quella maligna.

Il ventaglio di patologie che un ginecologo può dover affrontare è davvero ampio: al di là di un’accurata e precisa diagnosi, all’inquadramento del problema, alla definizione delle modalità di trattamento, un bravo chirurgo deve pensare che dopo la fase cosiddetta demolitiva subentrerà quella ricostruttiva altrettanto importante, soprattutto per la paziente, che può tornare alla normalità, archiviando il disturbo e considerandosi pienamente tornata in salute” chiarisce il Dott. Vito Cela, Dirigente  dell’U.O. Ostetricia e Ginecologia ad indirizzo oncologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.



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