Cyberbrain, importanti riconoscimenti per il progetto di ab medica e A TLC per il monitoraggio dell’attività della corteccia cerebrale

venerdì 27 marzo 2015

Cyberbrain è il primo dispositivo wireless per la diagnostica avanzata dell’epilessia, un progetto nato circa quattro anni fa dalla collaborazione tra ab medica e A TLC, sotto la direzione scientifica del neurochirurgo Dott. Pantaleo Romanelli.

Dopo l’ottenimento in Italia, lo scorso 24 marzo anche l’Ufficio Brevetti Statunitense ha riconosciuto la straordinaria innovazione concedendo a Cyberbrain il brevetto “Implantable Device for acquisition and monitoring of brain bioelectronic signal and for intracranial stimulation”.

Cyberbrain ha suscitato un enorme interesse nella comunità scientifica internazionale: dopo il Congresso degli Stati Uniti (maggio 2014) e il G20 di Brisbane (novembre 2014), lo scorso 2 marzo il Dott. Romanelli ha presentato il progetto al Prof. Stephen Hawking a Cambridge. Malato di SLA, il Prof. Hawking ha accolto Cyberbrain con grande entusiasmo e speranza, riconoscendone le straordinarie potenzialità per i pazienti affetti da malattie neurologiche che costringono all’immobilità. Il 7 marzo a Los Angeles il Dott. Romanelli ha ottenuto il “Pioneer in Medicine Award”, consegnato dalla prestigiosa associazione statunitense Society for Brain Mapping & Therapeutics (SBMT).

Cyberbrain nasce per semplificare il trattamento chirurgico per le molte migliaia di casi di epilessia grave non responsiva alla terapia farmacologica e consente il monitoraggio di lungo periodo della corteccia cerebrale, nonché la stimolazione elettrica per la mobilizzazione di arti paralizzati o indeboliti da gravi patologie neuromotorie, il tutto in modalità wireless. Cyberbrain ha completato la prima fase di sperimentazione e sarà disponibile per il trial clinico sui pazienti fra circa un anno, non appena ottenuto il marchio CE.



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