È scattato il tempo di Focus Live

ufficio stampa ab medica - venerdì 18 ottobre 2019

a Genova a Trento, dall’inizio dell’estate sino all’autunno ormai inoltrato. La carovana di Focus Live, nonostante le mete, i chilometri, rimane sempre la stessa emozionante esperienza.

L’entusiasmo risiede infatti nella volontà e nel desiderio di “fare informazione”, affrontando tematiche scientifiche ma comunicando ad un pubblico non necessariamente di addetti ai lavori. 

Quale location migliore del MUSE – Museo delle Scienze di Trento per comunicare a grande e piccini? ab medica certo non poteva mancare… ecco perchè sarà presente alla seconda tappa dell’evento firmato Focus per continuare a raccontare come la tecnologia incida sulle nostre vite, contribuendo financo a modificarne la percezione del tempo. 

La Dott.ssa Liliana Mereu, Dirigente Medico presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento salirà sul palco a fianco di Jacopo Loredan, all’interno dell’evento intitolato “Tra chirurgia e telemedicina: quando un robot aiuta a ridurre l'attesa (e il dolore). Il ruolo della robotica nei nuovi ospedali” che si terrà domenica 20 ottobre alle ore 12.00. In questa occasione si racconterà come la chirurgia robotica, in forza della propria precisione, efficacia, mini-invasività permetta al paziente un recupero più rapido ed un ritorno al quotidianità più celere.

Chi opera sa bene che un intervento per considerarsi davvero riuscito deve rispettare e, quando possibile, ripristinare le funzioni fisiche: la fase demolitiva è importante tanto quanto quella ricostruttiva. Con la tecnologia robotica è possibile intervenire in situazioni complesse con accuratezza ma al contempo delicatezza. Incisioni più ridotte, perdite ematiche limitate sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono ad accelerare sensibilmente la convalescenza” spiega la Dott.ssa Mereu.

Ma il tempo in medicina non è solo quello di degenza: è anche la tempestività di intervento garantita e assicurata grazie a devices che permettono al medico di poter valutare le condizioni dei pazienti.

Monitorare un paziente 24/24 e 7/7 equivale ad essere sempre pronti in caso di emergenza, non appena uno dei valori personalizzati (saturazione del sangue, pressione arteriosa, temperatura corporea…) viene rilevato fuori dal range stabilito”. Ma non c’è solo questo. Queste tecnologie sono funzionali anche a domicilio e sono l’ingrediente indispensabile per mantenere vivo il legame tra medico e paziente, assicurando una continuità assistenziale che ha effetti positivi clinici ma anche psicologici. Prosegue la Dott.ssa Filomena Pietrantonio, Direttore UOC Medicina Interna della ASL Roma 6 “L’introduzione di questi strumenti ha dato un feedback estremamente positivo e non solo sul piano clinico. Abbiamo assistito infatti ad una riduzione dei ricoveri inutili, una migliore aderenza alle cure, un consolidarsi del rapporto tra medico e paziente”. Forse è questa la dimostrazione che non è necessario avere più tempo, ma ottimizzare quello a disposizione.

Dicono che il tempo sia oro e forse questa è una verità, soprattutto per le donne come confermano le parole della Dott.ssa Mereu che sarà inoltre protagonista dello speaker’s corner curato da Donna Moderna, in calendario domenica 20 ottobre alle ore 10.30: “La chirurgia robotica viene considerata un’opzione di trattamento molto valida agli occhi delle pazienti; l’intervento ginecologico affrontato con la piattaforma da Vinci sottopone infatti il corpo ad un minore stress fisico. Ciò per una donna, madre, compagna e figlia è un aspetto fondamentale perché assicura di tornare attive e dinamiche come prima in un arco di tempo molto limitato, senza cicatrici e altri segni evidenti dell’operazione garantendo quindi anche un rincuorante risultato estetico che non deve essere trascurato”.

 



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