Tutte le strade portano a Milano, soprattutto quelle di Focus Live.

Ufficio stampa ab medica - venerdì 22 novembre 2019

Le tradizioni migliori si reiterano nel tempo: coerentemente con ciò, Focus Live giunge alle battute finali di questo viaggio. La destinazione è la città di Milano, ed in particolare il luogo che per eccellenza incarna e custodisce il sapere scientifico: il Museo della Scienza e della Tecnologia.
Sotto l’egida di Leonardo da Vinci, nell’anno del cinquecentenario della sua morte, la carovana di Focus si appresta al rush finale prima di congedarsi e concedersi il meritato riposo.

Fedelissima compagna di viaggio, prima a Genova poi a Trento, ab medica presenzierà anche a Milano. Nei 4 giorni di eventi e workshop il pubblico avrà modo di “familiarizzare” con alcune delle tecnologie distribuite dall’azienda con sede a Cerro Maggiore, in particolare il sistema da Vinci, la piattaforma più evoluta per la chirurgia mininvasiva presente a oggi sul mercato ed il device InTouch, concreto emblema di telemedicina ospedaliera.
Prima dei saluti ci sarà però ancora occasione di parlare di innovazione medicale, com’è oggi ma soprattutto quale volto avrà fra dieci anni?

Sabato 23 novembre, alle ore 15.30 l’invito è di prender parte allo speaker’s corner brandizzato DonnaModerna. La Direttrice del magazine intervisterà la Prof.ssa Daniela Surico, chirurgo ginecologo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara “Le tecnologie, se combinate all’esperienza e alle competenze, possono davvero rappresentare la carta vincente per un intervento che voglia essere  radicale ma comunque rispettoso dell’anatomia della persona. Del resto questa è esattamente la richiesta che ci viene più spesso rivolta dalle nostre pazienti: essere sì operate con precisione ma soprattutto tornare alla vita normale. Interventi mininvasivi come quelli eseguiti con il sistema da Vinci garantiscono ciò: i dolori post-operatori sono infatti limitati, la degenza ospedaliera è più breve, ma soprattutto si recuperano le funzionalità e si riguadagna la propria quotidianità in maniera più celere”.

Per gli instancabili poi la giornata di domenica 24 novembre, alle ore 12.45, riserverà uno speech dal taglio un po’ futuristico – come suggerisce il titolo – “C’è un robot in sala”. Calcherà il main stage, guidata dalla conduzione di Jacopo Loredan, Maria Romano, Direttore Ricerca e Marketing di Telbios per provare ad immaginare insieme - o forse solo anticipare - come sarà la medicina del 2029. “Non è poi così difficile prospettarsi come sarà la sanità fra una decade, o meglio, esistono già oggi delle anticipazioni: vediamo chiaramente che il trend in atto porta ad un aumento della speranza di vita, e questo significa che aumenteranno i pazienti anziani, multi-cronici, per i quali gli strumenti ed i servizi di telemedicina (nelle sue diverse declinazioni ossia teleconsulto, televista, telemonitoraggio ospedaliero e domiciliare) sono la risposta più efficiente ed efficace.


Salirà sul palco anche il Prof. Aldo Bocciardi, Direttore del reparto di urologia dell'ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano per raccontare come le sale operatorie già oggi ammicchino al futuro, accogliendo strumentazioni tecnologiche altamente avanzate: “I robot in chirurgia sono ormai una presenza consolidata nel tempo. Di generazione in generazione le performance di queste piattaforme si affinano ma c’è comunque una costante: la mininvasività. Per il chirurgo questa parola si traduce in elevate capacità demolitive e ricostruttive, ottima visualizzazione dei dettagli anatomici, perfetta replicabilità dei gesti chirurgici in assenza di tremori. Dal versante del paziente invece la procedura robotica equivale ad un’operazione meno debilitante sia in fase peri che post operatoria. La strumentazione miniaturizzata limita le perdite ematiche, incide meno pesantemente sul fisico e riconsegna il paziente alla sua vita in pochi giorni. In particolare poi, nel trattamento della patologie urologiche e prostatiche, il supporto del robot è garanzia di preservazione della continenza e dell’erezione”.
 



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