Ammalarsi in ospedale, il tabù delle infezioni correlate all’assistenza

ufficio stampa ab medica - martedì 31 agosto 2021

Secondo i dati riportati dal Centro Europeo Malattie Infettive (Ecdc), ogni anno sono circa 33.000 le persone nell’Unione Europea che muoiono per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici, la maggior parte delle quali contratte in ospedale.

In Italia la probabilità di contrarre infezioni durante un ricovero ospedaliero è del’6%, con 530 mila casi ogni anno: numeri che ci pongono all’ultimo posto tra tutti i Paesi in Europa.

Non tutte le ICA sono prevedibili ma corrette pratiche di prevenzione, che passano da rinnovati e adeguati protocolli, come le Linee Guida rilasciate dall’Istituto Superiore di Sanità, potrebbero ridurre del 20-30% questo “gap” nel percorso assistenziale, concorrendo a migliorare anche l’impatto economico sul Sistema Sanitario Nazionale, considerato che i costi di trattamento di una singola infezione pesano dai 5 ai 9 mila euro.

Questo risultato potrebbe essere raggiungibile attraverso l’adozione di alcuni semplici ma fondamentali passaggi: dalla sanificazione avanzata degli ambienti, al riscaldamento del paziente durante un’operazione chirurgica, all’uso di medicazioni in grado di tenere sotto controllo eventuali infezioni dovute all’accesso venoso attraverso il catetere. Ab medica contribuisce e continua a contribuire alla lotta contro le infezioni (lotta resa ancora più ardua dall’attuale pandemia) attraverso una serie di soluzioni innovative e tecnologicamente all’avanguardia, come ad esempio il robot LightStrike che mediante l’utilizzo di raggi UV C può garantire una disinfezione degli ambienti certificata al 99,99%

Con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tema della prevenzione delle ICA ab medica si fa promotrice di un momento di confronto a cui sono invitati a partecipare medici e Istituzioni. Occorre che tutti gli attori coinvolti (Istituzioni, pazienti, operatori sanitari, società scientifiche, ecc.) prendano piena coscienza del problema e provino a ripensare il nostro SSN affinché possa diventare resiliente rispetto ad eventi improvvisi su larga scala e razionalizzare le risorse economiche per rendere lo stesso sistema sostenibile.

La moderazione dell’incontro è affidata alla giornalista Nicoletta Carbone di Radio 24.

Invitati a partecipare:
Dott. Franco Marozzi - SIMLA - Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni
Dott.ssa Alessia Squillace - Cittadinanzattiva
Dott. Andrea Minarini - FIASO - Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere
Prof. Massimo Galli - Ospedale Sacco di Milano
Prof. Francesco Vaia - INMI L. Spallanzani
Dott. Fortunato D'Ancona - Istituto Superiore di Sanità
Dott. Piergiuseppe Perazzini - Clinica San Francesco di Verona

“Ammalarsi in ospedale? Il tabù delle infezioni correlate all’assistenza”
Data: mercoledì 8 settembre 2021
Ora: dalle 18 alle 19
Link di registrazione qui: ZOOM

L’evento è gratuito e rivolto a tutte le persone interessate



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