rassegna stampa

archivio
filtra per specializzazione
anestesista
angiologo
cardiochirurgo
cardiologo
chirurgo generale
chirurgo pediatrico
chirurgo plastico
chirurgo toracico
chirurgo vascolare
elettrofisiologo
emodinamista
endoscopista
fisico medico
flebologo
ginecologo
maxillofacciale
neurochirurgo
neuroradiologo
ortopedico
otorino
radiologo
radioterapista
urologo
vulnologo
ufficio stampa ab medica - sabato 15 maggio 2021

da Vinci Xi: intervento di epatectomia destra all'ospedale Maggiore di Novara, è la prima volta in Piemonte

All' Ospedale Maggiore di Novara è stato eseguito il primo intervento in Piemonte di epatectomia destra con l’utilizzo del robot da Vinci.

All'ospedale Maggiore di Novara, per la prima volta in Piemonte, è stato eseguito un intervento di epatectomia destra con l’utilizzo del robot da Vinci Xi. Fino ad ora questo tipo di intervento veniva eseguito solo con tecnica tradizionale (chirurgia aperta) oppure in laparoscopia. Prima dell’intervento il paziente era stato sottoposto ad un programma di chemioterapia neo-adiuvante che aveva permesso di ridurre il volume totale della neoplasia permettendo, così, un intervento più conservativo di quello originalmente pianificato. Proprio grazie a questo lavoro di équipe, tra l’altro, il paziente ha potuto beneficiare anche della tecnica di chirurgica robotica, mininvasiva.

Lo sviluppo del programma di chirurgia robotica presso l’Aou di Novara e l’esperienza in chirurgia epatica e laparoscopica del direttore della Struttura di chirurgia generale 2 ad indirizzo epato-bilio-pancreatico, dott. Raffaele Romito, e della sua équipe hanno permesso di raggiungere questo prestigioso traguardo. "Sono particolarmente orgoglioso di quest’ultimo risultato raggiunto, che dimostra la serietà e la competenza del gruppo chirurgico (composto da chirurghi, anestesisti, infermieri) presente all’Aou di Novara – afferma il dott. Romito - Anche in questo momento di estrema difficoltà legata alla pandemia e alla carenza di risorse in sanità, l’azienda può contare su una équipe chirurgica proiettata al futuro e su un gruppo multidisciplinare di chirurgia robotica che è tra i più attivi ed organizzati in Italia". 

Fonte: Novara Today, 15 maggio 2021

ufficio stampa ab medica - mercoledì 12 maggio 2021

Focal One, una soluzione efficace e mininvasiva per il trattamento del tumore alla prostata

Il tumore alla prostata rappresenta uno dei tumori più diffusi tra gli uomini. Tra i trattamenti anche la terapia focale con tecnologia Focal One, una tecnica innovativa e mininvasiva estremamente precisa.

Il tumore alla prostata in Europa colpisce circa un soggetto ogni sette e rappresenta uno dei tumori più comuni nel sesso maschile. Nelle fasi iniziali della malattia, il carcinoma prostatico non ha una sintomatologia evidente e pertanto viene scoperto quando è in uno stadio più avanzato o durante degli esami di screening, come PSA o visita specialistica urologica con esplorazione rettale.

I trattamenti per il tumore prostatico, in base al livello di diffusione del carcinoma, possono essere di vario tipo, dall’intervento chirurgico mediante l’ausilio della piattaforma robotica, alla radioterapia, alla terapia ormonale.

Tra i trattamenti anche la terapia focale con Focal One, una opzione terapeutica non invasiva che permette di ottenere un preciso trattamento locale del tumore in una singola sessione, ripetibile se necessario, con un breve ricovero ospedaliero e minimi effetti collaterali. In caso di esito incompleto o di recidiva dopo un trattamento con Focal One, si può ancora decidere per un altro tipo di terapia (chirurgia, radioterapia ...) oppure si può eseguire un secondo trattamento con Focal One.  

L’équipe di Urologia di Humanitas, guidata dal dottor Paolo Casale, Dirigente Medico a tempo indeterminato presso l'Unità Operativa Urologia 2, si avvale dei trattamenti di terapia focale con macchinario HIFU-Focal One. Una tecnica innovativa e non invasiva che apporta grandi benefici ai pazienti che possono usufruirne.

Terapia focale: di cosa si tratta?

La tecnologia a Ultrasuoni Focalizzati ad Alta Intensità (HIFU) è un trattamento non invasivo per il carcinoma prostatico, che agisce esclusivamente sulla zona interessata, concentrando sulla stessa degli ultrasuoni ad alta intensità che distruggono le cellule della ghiandola senza incidere su quelle adiacenti all’area trattata. La tecnologia di questa strumentazione, unita a un’accurata pianificazione basata su avanzate tecniche di imaging, consente un’azione estremamente precisa, impossibile a un occhio umano. Gli ultrasuoni, normalmente innocui e utilizzati anche per imaging biomedico (come le ecografie usate per monitorare le gravidanze) sono qui utilizzati a una maggiore frequenza, non più a scopo diagnostico, ma terapeutico e personalizzato sulle esigenze cliniche del paziente.

Fonte Corriere Nazionale: "Tumore alla prostata, in Humanitas la terapia focale".

 

Ansa - martedì 11 maggio 2021

Alla console del robot da Vinci due diverse equipe per un unico intervento

All’Ospedale di Pescara due equipe chirurgiche si sono alternate alla console del sistema robotico da Vinci per eseguire un intervento su una donna con una grave forma di endometriosi, che aveva coinvolto sia l'intestino che l'apparato digerente.

Come spiega il Dottor Maurizio Rosati, Direttore Dipartimento Materno Infantile, Direttore UOC Ostetricia e Ginecologia e Responsabile Centro Multidisciplinare di Chirurgia Robotica della AUSL di Pescara, si tratta del primo intervento in Abruzzo che ha visto l’alternarsi di due equipe mediche alla consolle del robot Da Vinci, intervenendo sui vari apparati a seconda delle specifiche competenze: "Gli interventi combinati come quello da noi eseguito, oltre all'indubbio vantaggio per il paziente – spiega il Dottor Rosati - dimezzano i costi della procedura, avvalendosi ormai da anni dell'esperienza degli anestesisti e di tutto il personale della sala operatoria di Pescara". La paziente si è rimessa rapidamente ed ha risolto completamente i suoi disturbi invalidanti, come dimostra la lettera di ringraziamento che ha voluto inviare al giornale della sua città, L'Adige di Trento, e rivolta al dottor Maurizio Rosati e all'equipe formata dal direttore del Dipartimento di Chirurgia di Pescara, Massimo Basti, e dal responsabile della Unità Semplice di Chirurgia Robotica di Pescara, Valerio Carracino  (ANSA, 11 maggio 2021).

L'intervento guidato dal Dottor Rosati sottolinea il grande supporto che il robot da Vinci offre alle equipe chirurgiche essendo in grado di supportare agilmente interventi di varia complessità. Da Vinci accoglie tutte le potenzialità che le strutture ospedaliere sono in grado di offrire al paziente per una cura sempre migliore sostenendo importanti programmi multidisciplinari che vedono l'interazione di più specialità: dalla chirurgia toracica, ginecologica, urologica, generale ma anche di otorinolaringoiatria, chirurgia pediatrica e vascolare. 

1 2 3 4 5 6 7